Epigrafe del 1489 che ricorda l’anno di costruzione del complesso monasteriale di San Ponziano, così come oggi lo vediamo. E’ murata nel chiostro grande, sul lato est nei pressi della sala capitolare. Discreti lo stato di conservazione e, nonostante una profonda crepa, la leggibilità.
Epigrafe del 1332 ricostruita dopo un fortunoso ritrovamento. Si cita un certo Nuto Bonaccorsi tintore, che fa una donazione alla chiesa in suffragio della sua anima. Nella navata destra della chiesa.
Epigrafe del 1668 relativa a Iacopo Arnolfini (1593–ante 1668) che fu ambasciatore dello Stato lucchese a Madrid. Si trova murata nel transetto, lato nord, sopra il monumento sepolcrale di cui al successivo n. 57.
Epigrafe che ricorda la presenza di reliquie nella chiesa, fra le quali una di San Riccardo Re, la cui tomba è nella cappella Trenta della chiesa di San Frediano. E’ murata in controfacciata nella navata destra della chiesa.
Epigrafe senza data che riporta l’anatema di Gregorio XI contro i profanatori della chiesa. Nella navata destra della chiesa.




